Autori per il Giappone

Il recente terremoto in Giappone, con tutte le sue nefaste conseguenze, nucleari e non, ha colpito l’attenzione di tutto il pianeta. Dopo i primi momenti di sconforto, in molti non sono rimasti a guardare e si sono attivati per organizzare iniziative di supporto e solidarietà a favore delle popolazioni colpite.

Tra queste iniziative, ci piace segnalare quella di Lara Manni, blogger e scrittrice (il suo romanzo Esbat è uscito nel 2009, per Feltrinelli). L’idea di base è semplice, diretta ed efficace: un gruppo sempre crescente di artisti – per professione o per diletto – invia a Lara un’illustrazione, una poesia, un racconto, un capitolo di libro…. I materiali ricevuti vengono caricati su un sito internet, dove chi accede può gustarsi gratuitamente queste pillole: in cambio, si chiede ai visitatori di cliccare sul banner di Save the Children Italia e inviare un’offerta libera.

Risultato: il sito Autori per il Giappone, che pur essendo online solo dal 21 marzo ha già superato le 10000 visite!

Così Lara ha risposto alle nostre domande in merito alla sua iniziativa.

Com’è nata l´idea di Autori per il Giappone?
Per puro caso. Navigando in rete e scoprendo che in Francia e Inghilterra scrittori e illustratori avevano dato vita a iniziative di questo tipo.

Chi ti ha aiutato a sviluppare il progetto?
Valberici, un amico di rete, che ha realizzato il sito in due giorni, e tre altri amici di rete, Diana, Vincent e Luciana, che tuttora stanno postando le storie.
Che risposta hai ricevuto in termini di partecipazione degli autori e di visite al sito?
Siamo a quasi quattrocento lavori, fra racconti, poesie e illustrazioni e circa diecimila visite, ma saremo più precisi fra breve.

Come mai hai scelto di appoggiarti a Save the Children Italia?
Abbiamo pensato di invitare a devolvere a Save the Children perchè sono fra le organizzazioni più attive e concrete e soprattutto sanno ragionare anche a lungo termine.

La tua iniziativa è un progetto a tempo determinato o Autori per il Giappone sarà un luogo di arte senza “data di scadenza”?
Non avrà data di scadenza.

E voi lettori, siete ancora qui? Un consiglio: correte su www.autoriperilgiappone.eu, leggete e donate!

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