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Alla scoperta di Cordoba: curiosità e consigli su cosa visitare

Cordoba, il cuore vero e proprio dell’Andalusia, è sempre più amata dai turisti italiani per le alte temperature, i vicoletti caratteristici, gli ottimi ristoranti e i locali notturni. È una città estremamente tranquilla ed interessante dal punto di vista storico, in quanto è stata dominata da popoli così differenti e ciascuno di essi ha lasciato una propria testimonianza sul territorio. Solitamente non le si dedica il tempo che meriterebbe. Vi consiglio di non fermarvi soltanto mezza giornata per fare il giro della città ma di restare almeno per una notte o due. È una città da non perdere per il suo centro storico, patrimonio dell’UNESCO, ma anche per l’atmosfera molto piacevole. Fra i monumenti e le attrazioni da visitare, vi segnalo la Moschea di Cordoba. In realtà, oggi è una cattedrale, ma in passato fu utilizzata come moschea ed è per questo che ai più è conosciuta con questo nome. Si tratta di una delle maggiori espressioni dell’arte arabo-islamica ed è di una bellezza mozzafiato. Una curiosità su questa cattedrale è che le colonne sono costruite utilizzando materiale di recupero di antichi templi romani. Se volete godere di un ottimo paesaggio, vi consiglio di visitare anche il ponte romano sul fiume Guadalquivir. Una particolarità di questo tratto di fiume è che in passato era navigabile. Da non perdere è anche il quartiere ebraico con le sue stradine caratteristiche e i banconi fioriti. Non dimenticate di dare un’occhiata alla statua di Mosé Maimonide, un filosofo e medico ebreo. Si dice che toccare i piedi di questa statua porti fortuna. Quindi, se siete superstiziosi, forse è il caso di farlo! Una cosa a cui stenterete a credere è che cambiano di tanto in tanto le scarpe alla statua di Mosé.

Quando visitare Cordoba?

Io consiglio il mese di maggio per una serie di motivi. Prima di tutto, non fa eccessivamente caldo (tenete a mente che a luglio o agosto le temperature sono molto più alte rispetto all’Italia, quindi vi sconsiglio altamente di andarci). Un’altra cosa molto curiosa e a mio parere da non perdere a Cordoba è il Festival de los patios (in italiano “festival dei giardini interni”), che si tiene i primi quindici giorni di maggio. Il patio è un vero e proprio cortile interno molto tipico, che si è sviluppato come rivisitazione del modello della domus romana. Proprio come nella domus, questo spazio può ospitare anche una fontana. Ma come funziona questo festival? In poche parole, chiunque voglia partecipare deve ornare il proprio cortile con quanti più fiori possibili, in modo da dare un effetto di particolare bellezza. Molto spesso nei patios si tengono anche dei concerti di musica classica e degli spettacoli di flamenco. Molti cortili, pur essendo privati, sono aperti ai visitatori. Al termine della competizione, il vincitore riceve una targa da apporre alla sua casa. Vi consiglio di andarci perché è una bella occasione per immergervi in un’atmosfera unica e di godervi lo spettacolo di fiori stupefacenti. Oltre alla bellezza visiva, questa marea di fiori e di piante aromatiche crea una fragranza particolarmente gradevole. Per un momento potete dimenticarvi di essere in città e rilassarvi totalmente!

Non vi ho dato abbastanza motivi per andare a Cordoba?
Forse vi interesserà anche sapere che:

  • I vini di Cordoba sono davvero ottimi e a mio parere non si può lasciare la città senza averne provato un paio;
  • la tradizione culinaria è da non perdere;
  • gli abitanti di Cordoba sono particolarmente cordiali nei confronti dei turisti;
  • è una città calda ed è l’ideale se volete andare all’estero ma non rinunciare al bel tempo.

Se vi interessa scoprire qualcosa in più su Andalusia e sulla Spagna in generale potete andare su Recyourtrip e troverete tanti consigli utili su come muovervi, dove alloggiare e cosa visitare.

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