Erasmus? Nessun problema!

Dopo un primo Erasmus in Inghilterra, mi sono ritrovata per la prima volta in Germania ad ottobre del 2015.  Si può dire che io faccia parte della “generazione Erasmus”. L’Erasmus è stato il mio primo modo per allontanarmi da casa ed un metodo vantaggioso per avvicinarmi alla cultura tedesca. Partire in Erasmus non è da tutti. Certamente bisogna avere una media alta, prima di tutto, ma poi bisogna soprattutto avere coraggio, lasciarsi alle spalle tutte le preoccupazioni e semplicemente fare le valigie. Io stessa, che l’Erasmus l’ho vissuto sulla mia pelle, per ben due volte, ho capito che si tratta non soltanto di un periodo di studio all’estero, ma di un modo per diventare cittadina d’Europa e anche del mondo, perché, in fondo, si conoscono persone di tante altre parti del mondo e si è tutti parte di una grande famiglia. Pur sapendo che la Spagna sia una delle mete più ambite, sia perché economica, sia perché culturalmente vicina all’Italia, ho deciso di partire per la multiculturale e vivace Berlino. L’ho scelta prima di tutto perché avevo voglia di godermi una grande città e poi anche perché avevo intenzione di migliorare il mio tedesco. Uno dei problemi maggiori con i quali mi sono scontrata prima della partenza è stata il preparare la valigia. Spesso, pur partendo con una valigia e un bagaglio a mano, si tende a voler portarsi da casa tutto l’armadio. C’è da dire che, soprattutto noi donne, abbiamo questa cattiva tendenza. Tuttavia, non credo sia un male. Sono dell’idea che per prima cosa bisogna portare con sé ciò che è strettamente necessario e poi il resto farselo spedire comodamente dall’Italia. Come? È possibile? Ma certo che sì! Personalmente io mi sono documentata su Internet e ho trovato proprio un servizio che faceva al caso mio: bagexpress. Avevo tantissimi libri da portare con me e per due ragioni: prima di tutto perché sono un’avida lettrice, oltre che un’appassionata di lingue straniere, e per seconda cosa perché avevo bisogno in ogni caso dei libri per lo studio. È per questo motivo che ho usufruito del servizio bagexpress, grazie al quale sono riuscita a spedire un mio bagaglio un po’ ingombrante, che però ci tenevo a portare con me. Se avessi aggiunto un bagaglio aggiuntivo con la compagnia con cui ho viaggiato non sarebbe stato così conveniente. Quindi, ti consiglio di dormire sogni tranquilli. Se non ci va tutto quello che desideri in valigia, puoi sempre farti spedire tutto ciò di cui hai bisogno!

Arrivata a Berlino, ho subito iniziato a parlare con le persone sia in tedesco che in inglese. Sono contenta della mia esperienza, perché ho avuto la possibilità di studiare alla Freie Universität Berlin, un’università moderna e dall’ambiente aperto e multiculturale. Ricordo i miei primi giorni con molta serenità. Ero appena arrivata, non avevo un posto in cui stare ed ero in hotel. Avevo deciso di arrivare a Berlino prima del previsto per cercare casa e per capire anche un po’ come funzionasse la capitale della Germania. Questo periodo iniziale di forse smarrimento si è poi dissolto e ho iniziato ad apprezzare ogni singolo angolo di Berlino. Sono stata entusiasta dell’ambiente universitario, perché i miei colleghi erano interessati a sapere cosa mi avesse portata lì. La città, di per sé, mi ha insegnato molto. La cosa più importante è stata, senza alcun dubbio, che bisogna sempre inseguire i propri sogni. Ed è proprio per questo che sono convinta che, un giorno, a Berlino ci tornerò, stavolta magari per lavoro o per un’altra avventura. Io vivo così, alla giornata, non sono nata per fare piani, ma soltanto per vivere alla giornata, da vera napoletana!

Se come me desideri partire tranquillo, senza preoccuparti delle dimensioni del bagaglio e delle spese extra, puoi usufruire anche tu del servizio bagexpress!

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