Lexiophiles TGIFilm Selection No. 208_italiano

ROMANZO CRIMINALE di Michele Placido (2005)

Il film di oggi è un poliziesco – storico che vi mostrerà un volto dell’Italia che non è conosciuto da molti.
Romanzo criminale è un film basato sull’omonimo romanzo di Gian Carlo De Cataldo (2002).

Lo scrittore si rifà agli episodi e alla storia della Banda della Magliana. La banda operò dalla metà degli anni settanta per circa un ventennio come organizzazione criminale affiliata a Cosa Nostra, Camorra e Mafia. Si crede che sia stata legata con esponenti statali quali la Loggia P2, servizi segreti e il Vaticano.

Il film ripercorre la storia dell’Italia di questo periodo: la banda, infatti, è indagata per numerosi fatti dal rapimento e l’assassino di Aldo Moro (esponente italiano della Democrazia Cristiana), alla strage della stazione di Bologna e per varie associazioni clandestine, prostituzione e terrorismo.

L’inizio del film è tragico; un gruppo di quattro ragazzini che rubano una macchina e, dopo aver investito un ufficiale di polizia, scappano al loro rifugio. Qui i ragazzi si danno dei soprannomi per definire la loro personalità e ambizioni. Così inizia la storia della Banda della Magliana che opera prima nel quartiere romano omonimo; fino a espandersi in tutta la capitale, sotto il comando del Libano, del Freddo e del Dandi.

I ragazzini crescono, e nella scena seguente vediamo il Libano che va a prendere il Freddo all’uscita del carcere. Qui, il Libano fa la sua proposta: sequestrare un Barone romano,ricevere il pagamento di un riscatto e ottenere la possibilità di sistemarsi a vita.

Qui le vicende si accavallano, l’ostaggio viene ucciso e con i soldi del riscatto la banda decide di non fermarsi. Vogliono conquistare Roma e lo faranno con l’aiuto di Zio Carlo, un boss di Cosa Nostra, mettendola a ferro e fuoco; attraverso droga, prostituzione e le stragi che hanno segnato il volto odierno dell’Italia e quesiti ai quali, ancora oggi, non s’è trovata una soluzione.

In parallelo, lo spettatore realizza che vi è un legame tra le istituzioni e le stragi che si compiono, ma l’unico che prende una pozione è il commissario Scajola che per oltre vent’anni indaga senza sosta pur essendo ostacolato dai suoi superiori.
Non è un film leggero, una volta finito lascia un senso d’incredulità, ma spero che non vi abbia traumatizzato troppo. Buona visione.

Promo trailer with English subtitles:

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