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Sette piccole isole … una energia immensa

Descrivere le mie Isole Eolie non è facilmente spiegabile a parole. Le si può solo vivere.


Figura 1 Foto di Alessio Pellegrino

Questi vulcani così attivi ma pacifici e queste montagne così verdi racchiudono amorevolmente ogni paesino, preservandone l’identità e la storia proprio come una madre protegge i suoi figli. Da subito percepisci la sensazione di tranquillità, colore e luminosità.

Il Corso Vittorio Emanuele o come viene denominato da noi Liparoti: “O Puzzu” (c’era una grande cisterna d’acqua pubblica con due pozzi di fronte alla strada dove di fronte vi è la Villa vescovile, che era la dimora del vescovo intorno ai primi del 1600) è uno dei due luoghi dove d’estate si concentra la vita mondana liparota. Ogni bar intrattiene con un tipo di musica dal vivo differente e potrete gustarvi un ottimo aperitivo in compagnia.

Il “Centro Studi Eoliano”, sito in Via Maurolico (alla fine del corso principale) che è l’importante casa editrice eoliana presso cui vengono pubblicati libri riguardanti la cultura artistica, storica e cinematografica delle Isole Eolie (grandi attrici del passato come Anna Magnani o Ingrid Bergman hanno toccato il suolo delle nostre isole, raccontando una parte importante della nostra storia).

Una tappa fondamentale per esplorare la cultura e la storia eoliana, è senz’altro la visita all’Acropoli di Lipari. Si respira subito l’energia dell’isola ed è immensa e commovente. L’odore di umido, della pietra, la luce forte ed il cielo limpido e blu, come il suono della natura fanno da contorno ad ogni panorama che lì vi si presenterà di fronte agli occhi.

Potete visitare la Chiesa (sconsacrata) di Santa Caterina, la Chiesa dell’Immacolata (che ospita il museo del cinema) e alle spalle la Chiesa dell’Addolorata, suggestive che si trovano all’interno ma soprattutto potrete visitare la maestosa Cattedrale di San Bartolomeo e subito dopo il Museo Archeologico “Luigi Bernabò Brea” (archeologo famoso che insieme alla moglie – anch’essa archeologa – Madeleine Cavalier hanno curato la storia archeologica dell’isola). che detiene il primato mondiale grazie alla storia che è racchiusa al suo interno.

Due parti molto importanti, sempre all’interno dell’Acropoli, meritano di essere visitate: la Chiesa della Madonna delle Grazie a sinistra e alla vostra destra la zona in cui si trova la ricostruzione in pietra di un antico teatro greco curata dall’archeologo Professor Bernabò Brea negli anni 70. Un luogo avvolto dalla natura e della Necropoli antica, che ha un panorama stupendo su tutta Lipari Centro ed oltre.


Figura 2 Foto Dino Salmieri

Marina Corta è la piazza salotto dell’isola. Nei mesi estivi è il secondo nucleo dove si concentra la vita mondana. Lì in quella immensa e bellissima piazza, vengono organizzati concerti estivi e dai bar proviene musica dal vivo e profumo di pietanze. Tra i prodotti tipici che vi consiglio di assaggiare vi sono il “pane cunzato”, “nacatuli e spicchitedda” (due tipologie di dolci secchi tipici) e l’insalata eoliana (oltre a varie altre pietanze di pesce fresco che potete gustare nella maggior parte dei ristoranti delle Isole Eolie), oltre che, per quanto riguarda il beveraggio, la famosa Malvasia, passito assolutamente strepitoso da accompagnare a dei dolci secchi da noi detti “sesamini”. Confido che ne verrete subito colpiti poiché è un posto storico molto importante di Lipari e che trovo molto incantevole ed intriso di bellezza e ricordi.

La “Piazzetta dei Mestieri e delle Arti” è una piazzetta suggestiva in cui degli artisti decenni fa avevano dipinto dei murales che raffigurano alcune personalità eoliane molto particolari intente a fare delle azioni quotidiane che di per sé non sono significative ma che sono state impresse nelle mura come parte umana della nostra storia e spiritualità.

Le altre frazioni che fanno parte dell’isola sono anch’esse molto importanti da visitare ed offriranno voi dei paesaggi mozzafiato. In particolare Acquacalda (il nome deriva dal fatto che la lava, dopo l’eruzione del 1100 a.C., fluiva nel mare riscaldando l’acqua), che è molto suggestiva e tranquilla. Ancor prima di arrivare ad Acquacalda la zona di Porticello da cui poter accedere alle “cave di pomice” in cui appunto la pomice che cade nel mare conferisce all’acqua un biancore ed una lucidità stupenda.

Se avete invece modo di prendere il bus per le zone rurali più in alto (gli orari potete trovarli su Blog7isole.com), tra le tappe più importanti vi è la visita alle Terme di San Calogero. Sono terme antiche di origine greco-romana che adesso non sono più in funzione. Una volta visitate, scendendo per la lunga via che costeggia le terme, si scende verso una zona stupenda, denominata “Colafico Palmeto” (poiché caratterizzata dalla presenza delle palme nane) da cui potrete vedere la scogliera e godervi l’energia della natura.


Figura 3 Foto di Patrizia Portelli

Se andate verso la zona di Chiesa Vecchia potrete godere di un panorama straordinario che guarda verso la vastità del mare e verso Alicudi e Filicudi e proprio di fronte Salina. Quando è il tramonto molte persone vanno in quella zona per ammirare il sole discendente nel mare. L’enorme giardino che costeggia la chiesa e porta al panorama, oltretutto è spesso usata per sagre, rappresentazioni artistiche ed altro ancora.

Stromboli e Vulcano sono le più attive dell’isola e la loro energia si avverte in maniera palpabile. Personalmente amo percorrere i loro piccoli centri abitati a piedi per avvertire sotto di me questa immensa e bellissima energia che ti rigenera.

La scalata al cratere dello Stromboli è una delle tappe più gettonate poiché dalla sommità del cratere si può ammirare l’esplosione della lava che si riversa nel mare creando la cosiddetta “sciara del fuoco”, che è visibile sia da sopra il cratere lungo tutto il costone sia dal mare (molte barche turistiche la prevedono come tappa). Un altro elemento particolare e caratteristico dell’isola sono i suoi abitanti. Molti dei quali sono caratterizzati da lunga barba e folti capelli, entrambi bianchi.



Figura 4 Foto Davide Vitagliana

Vulcano è l’isola delle solfatare. Il loro odore e colore sono intensi ma benefici per le vie respiratore ed il centro – come quello di Stromboli – è piccolo ma incantevole. Consiglio una capatina alle Spiagge nere. La visita al suo cratere è salutare e offre un paesaggio stupendo!

Al centro del paese, potete godere un bel bagno nei fanghi, che grazie alle loro proprietà fumaroliche e solfatariche aiutano la circolazione e trasmettono benessere e rilassamento.

Salina è un’isola dai mille colori e soprattutto – anche grazie all’amministrazione comunale che è disgiunta da quella di Lipari- caratterizzata da un forte attivismo culturale ed artistico. Infatti all’interno dell’isola molti eventi vengono organizzati e riscuotono un discreto successo da parte degli abitanti. Una tappa naturalistica affascinante è la passeggiata lungo Monte delle Felci (che con i suoi 1000 metri è la vetta più alta delle Eolie). Vi consiglio di visitare la Libreria “Amanei” … centro culturale importante dell’isola.

Panarea, Filicudi ed Alicudi sono altre stupende tappe. Ognuna di queste isole ha la sua energia e mi piacerebbe sapere cosa proverete voi venendole a visitare.

Nel nostro sito Blog7Isole potrete conoscere in anticipo tutti gli eventi che si svolgeranno nelle isole Eolie, potete trovare tutte le informazioni che vi servono! su come arrivare, Dove Dormire, Dove mangiare: tutti i locali di ristoro in cui potersi fermare per godere della magnifica cucina eoliana o dove potersi godere un aperitivo, e per gli appassionati di pesca tutti i consigli utili per un buon divertimento con la canna da pesca in mano.
Già da subito su Blog7isole potete ammirare gli Eventi passati, le foto e i filmati di chi prima di voi ha visitato le 7 perle del Tirreno.

Ogni isola ha i suoi colori, i suoi profumi, la sua gente e le sue caratteristiche, e credetemi non solo vale la pena visitarle tutte ma venire qui a vivere le Eolie è un’esperienza che arricchisce indescrivibilmente tanto dal punto di vista spirituale ed energetico.

Sette piccole isole … un’energia immensa.

Diego “Maystick” La Greca
BLOG7ISOLE.com

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