Stai pensando di espatriare? Non commettere questi 5 errori fatali!

BufferShare

Ricevo settimanalmente moltissime vostre letterine e richieste di aiuto, da parte di persone decise a lasciare l’Italia e cercare fortuna altrove. Essendo una sola a rispondere a tutti, ho pensato di creare questo vademecum che lista i 5 errori più comuni che un espatriante potrebbe commettere.

Sono frutto delle mie personali craniate, del buon senso sviluppato durante questi anni all’estero, e anche degli esempi e storie di espatrianti, raccolte un po’ qua e un po’ là.

#1 Informati, informati e ancora informati!

Sembra una cosa sciocca, ma molti partono con una conoscenza del tale paese X pari a poco piú dello zero. Per lo più quello che vedo fare è credere solo a quello che l’amico di turno ti racconta su quella data nazione X in cui vive. Capiamoci bene, chiedere consigli a qualcuno che ha già fatto lo stesso passo che volete fare voi va più che bene … ma non fermatevi lì! Perché se è vero che un local puó raccontarvi in prima persona come girano realmente le cose in quella data nazione, è pure vero che non è un pozzo di conoscenza! Inoltre, sui fatti da lui raccontati, potrebbe anche influire pesantemente il suo giudizio personale.

Ad esempio, io osanno Londra, la amo, mi ci trovo bene, la consiglierei a tutti… ma ci sono alcuni miei amici che sono stati qui e sono scappati a gambe levate. Erano pieni di belle aspettative e racconti, ma lo scontro con la realtà non ha corrisposto il loro ideale di Londra.

Spesso invece molti partono alla buona, si comprano al massimo una guida per quel paese X (guida turistica come fossero dei turisti!), leggono qualche stralcio di blog e sito specializzato su quel dato paese, mettono un like all’ennesima pagina Facebook di Italiani a (prego inserire di seguito una nazione o città) e poi via si parte. Arrivano qui pensando chissà che cosa e si accorgono che non solo nessuno li stava aspettando a braccia aperte, ma che nessuno se li fila, proprio perché sono l’ennesimo “immigrato” che arriva nella loro nazione in cerca di fortuna.

Informatevi tanto, davvero tanto sulla nazione che intendete chiamare (per breve o lungo che sia di tempo) casa vostra. Guardate se corrisponde alle vostre esigenze, aspettative, se è fatta per voi e così via. Molti espatriano in base al lì dicono che c’è lavoro, ci sono migliori possibilità, poi si trovano incastrati in una nuova vita che non sopportano, perché il lavoro è importante ma non è di certo tutto

#2 Soggiornaci

Se avete scelto una data nazione, una precisa città, non espatriate mai a scatola chiusa! Molti invece si fanno abbindolare dai racconti e osannamenti altrui. Ad esempio, se avete scelto Londra ma non ci siete mai stati, non fate il biglietto aereo di sola andata, ma fatene uno anche di ritorno; ossia andate a farvi un soggiorno in terra anglosassone.

Non cambiate paese senza esserci mai stati, perché l’amico dell’amico ci vive da anni e dice che sta alla grande, o quell’altro di amico vi ha detto che c’è stato parecchie volte in vacanza ed è tutto fighissimo. Non fatevi neanche condizionare dalle mode del momento, che magari inneggiano ad una certa nazione come il must in cui vivere.

Ognuno è a sé, ognuno è soggettivo e vive una determinata esperienza in maniera diversa, quindi potresti esserti fatto dai vari racconti l’idea di una Londra fighissima, ma quando davvero ti ci trasferisci ci sbatti la faccia perché magari non è come te la immaginavi. C’è una grande differenza fra il sogno e il reale.

#3 Non partire con poco denaro

Quanto devo mettere da parte per venire a vivere a Londra?

Ma sí dai, un centinaio di euro basteranno!

Quando leggo questo tipo di risposte mi vengono i brividi, perché ho provato sulla mia stessa pelle cosa vuol dire partire con pochi risparmi. Io non sono di certo partita con 200 euro in tasca, ma non avevo messo comunque abbastanza da parte, convinta che avrei trovato lavoro subito, e invece … c’ho messo un mese, e ovviamente lo stipendio è arrivato un altro mese dopo!

Morale della favola: non partite con due spicci, qui la vita è molto cara, gli affitti delle case o stanze e gli abbonamenti ai mezzi pubblici hanno prezzi esosi. Non potete sapere se vi accadono imprevisti, e/o in quanto tempo uscirà un lavoro.

#4 Cosa vuoi fare?

La maggioranza decide di espatriare per cercare ovviamente lavoro. Ma sono pochi quelli che si prendono la briga di studiarsi il mercato lavorativo di quella data nazione. Si parte “alla buona”, della serie qualche cosa troverò, oppure ci sono quelli che emigrano per lavorare nel loro settore di competenza, ma non si informano se servono delle particolari specializzazioni, corsi, certificazioni da prendere in loco.

In entrambi i casi, senza la conoscenza della lingua locale si va ben poco lontano. Che decidiate di emigrare in cerca di qualsiasi lavoro, o di uno preciso, è cosa buona e giusta quella di informarsi sul mercato lavorativo della nazione X. Di questi tempi è assai incauto e può costarvi moltissimo partire con idee e informazioni vaghe. Almeno appena arrivate qui, saprete subito come muovervi, come impostare un CV vendibile e professionale, e come e dove ricercare lavoro.

#5 Chiedi consigli … ma non troppo!

Una delle cose che ho imparato nel corso di questi anni da expat è di smetterla, anzi piantarla di chiedere consigli in giro soprattutto alle persone sbagliate! Mi spiego meglio, avete deciso di espatriare, di cambiare vita, lavoro e tutte queste cose belle ma siete confusi e volete un parere, un consiglio… fermi lí, non fatelo! Non chiedete consigli perché al 99% ve ne pentirete e ne uscirete ancora più confusi e dubbiosi sulla fattibilità della riuscita dell’impresa!

Sì, smettetela di chiedere consigli a persone che tanto non la penseranno mai come voi, che vi metteranno addosso più ansie e dubbi, che non sognerebbero mai di fare quello che volete fare voi, che mai l’hanno fatto e mai lo faranno… è come chiedere a uno se Parigi è bella quando quello non l’ha mai vista, se non in cartolina! Risparmiatevi di rimanerci male, o uscirne confusi… fate di testa vostra, oppure chiedete SOLO a persone che hanno o stanno facendo lo stesso percorso vostro!

Ti consiglio vivamente di leggere questo articolo che ho scritto, e che lista le 11 cose che ho imparato in 4 e passa anni di vita all’estero!

E questo è tutto.

Sir Koala Londinese ringrazia e saluta.

 

You might also like:

BufferShare

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


*