Turisti Italiani

Aug 12th, 2008 | By Giulia | Category: Italiano

Ci sono tanti modi per riconoscere gli italiani in vacanza, soprattutto quando non si é in Italia, e ho pensato di raccoglierne qualcuno… Ogni eventuale aggiunta sarà ben accetta!

Innanzitutto, i gruppi di italiani sono di solito i più rumorosi… d’altronde, che ci possiamo fare se siamo tutti abituati a parlare a voce alta? Gli italiani sono gli unici che gesticolano mentre parlano, immediatamente riconoscibili per maggiore abilità (in molti casi, anche se ovviamente ci sono tante eccezioni) a comunicare con i movimenti delle mani che con le lingue straniere. Bisogna dire però, che riescono a farsi capire e ad essere simpatici in quasi ogni situazione!

L’italiano in vacanza non compra mai il pranzo fuori, ma si porta i panini da casa, preferibilmente preparati con la colazione dell’albergo dove alloggia, e li custodisce nello zaino dell’Invicta, gadget indispensabile che ormai è possibile vedere solo all’estero: in Italia non se ne vedono quasi più per la strada, ma chissà perché appena si superano i confini spuntano come funghi sulle spalle di giovani e talvolta di meno giovani. Anche a sciare è comune vedere cospicui gruppetti seduti davanti alle baite che “spacchettano” panini al prosciutto e formaggio avvolti nei tovaglioli di carta. I più organizzati spesso sono dotati addirittura di borraccia, rigorosamente riempita di acqua senza bollicine.

Quando si tratta di andare a cena fuori, l’italiano medio in vacanza non cerca i posti tipici, ma preferisce andare in ristoranti dove gli siano offerti spaghetti & pizza italian style, chiedendosi che cosa siano gli “spaghetti bolognese” o i “fettuccini Alfredo”, per poi lamentarsene appena uscito dal locale. Al bar ogni componente del gruppo ordina un espresso, per poi decidere di portarsi la moka la prossima volta che fará le vacanze all’estero. La lamentela che più si sente è che l’acqua costa più della birra e che spesso al ristorante non servono acqua liscia, ma solo con le bollicine.

L’italiano in vacanza è un animale strano, spesso si sente fuori luogo, e non capisce alcune usanze locali; è per questo che spesso lo si sente esclamare improperi verso cartelli in tedesco, automobilisti inglesi, menù francesi.. improperi che di solito vengono capiti perfettamente dal vicino di turno, italiano anche lui. Si sa l’italiano in vacanza pensa sempre di essere l’unico della sua specie..ma è altrettanto vero che gli italiani li trovi ovunque.

Personalmente adoro incontrare altri italiani quando sono all’estero, anche perché dopo che ci si riconosce reciprocamente come connazionali, sembra di conoscersi da sempre! L’essere lontani da casa in luoghi con abitudini e usanze diverse da quelle italiane unisce, soprattutto si incontrano persone non giovanissime!

4 comments
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  1. Concordo assolutamente con la parte in cui l’italiano medio in vacanza è convinto di essere l’unico della sua “specie”.. ma non generalizziamo troppo!! Sarebbe da fare una distinzione tra il popolino e gente di un certo livello che evita questi divertenti(ma un pò patetici) clichè.

  2. Come ho già precisato nell’articolo in inglese,la generalizzazione é voluta! Siccome mi é successo spesso di parlarne con gli amici quando ero all’estero, mi sembrava divertente raccogliere un po’ di clichés! ;)

  3. Tolto che fare distinzioni classiste è il vero cliches(mi riferisco al commento di Fabio).. trovo adorabile il tuo modo di scrivere, che unisce l’ironia ad un occhio attento a tutte le “nostre” peculiari stranezze da italiani, ma soprattutto ad un grande affetto per l’italia e per noi italiani

  4. I’m from England and I think you are good turists, not as good as japanese people for example. I also think that we are the worst turists in the world

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