Un giorno a Venezia

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di Serena Pasqualetto

Venezia è un sogno, una città che ti affascina. Visitare Venezia è molto diverso che viverci. Se doveste visitare Venezia in un giorno, da dove comincereste?

Vi consiglio di iniziare dalla terraferma. Che prendiate l’autobus o il treno, attraverserete un ponte, il Ponte della Libertà, che vi porterà dritti in questa città eterna, una delle più belle al mondo.

Quando scendete dal treno, oppure quando arrivate in Piazzale Roma, iniziate la vostra camminata, senza prendere mezzi di trasporto. Lasciate che sia l’istinto a guidarvi.

Andate nel sestiere di Dorsoduro. Venezia è infatti divisa in sei parti, ognuna chiamata sestiere: Dorsoduro è uno di questi. E’ una zona famosa per la sua università e per Campo Santa Margherita, luogo di incontro molto popolare, dove potete concedervi uno spritz, aperitivo veneziano.

Sempre a Dorsoduro, non perdetevi le bellissime Zattere, e fate il pieno di energia con il gianduiotto di Nico, specialità a base di gianduia e panna montata. Da leccarsi i baffi.

Abbandonate Dorsoduro, e incamminatevi verso il Ponte dell’Accademia, in legno, sul Canal Grande. Siete quasi nel sestiere di San Marco, il più famoso, il più turistico. Sicuramente avete sentito parlare del ponte di Rialto, il nucleo più antico della città, noto per il suo ponte. Non può mancare quindi una visita alla frequentatissima Piazza San Marco, vero tesoro della città. E’ anche l’unico luogo veneziano ad essere chiamato propriamente “piazza”, mentre tutti gli altri, che vi potrebbero assomigliare, sono chiamate “campi” (e le strade di Venezia, visto che siamo in tema, prendono il nome di “calli”), quindi non sorprendetevi di leggere questi nomi praticamente ovunque. In Piazza San Marco pianificate una visita alla Basilica e a Palazzo Ducale, l’antica sede del Doge e capolavoro gotico, che vi lascerà a bocca aperta. Qui si trovavano le prigioni, da dove uno dei più famosi prigionieri veneziani, Giacomo Casanova, si divertiva ad evadere con esiti spettacolari.

Dopo tutto questo camminare, non vi è venuta un po’ di fame? Se volete mangiare “alla veneziana”, non dimenticatevi di sostare presso uno dei molti bacari. Cosa sono i bacari? Si tratta di un tipo di osteria veneziana molto semplice, dove si servono diversi tipi di vino accompagnati da una vasta serie di stuzzicchini. Provateli tutti e non ve ne pentirete (anche perché uno tira l’altro!).

E se vi sentite avventurosi, prendete il vaporetto e approdate al Lido di Venezia, dove troverete il noto Hotel Des Bains, scenario letterario de “La Morte a Venezia” di Thomas Mann.

Tornerete all’albergo con la sensazione di aver vissuto una città unica, dove lo scorrere dei secoli si è fermato.

QUANDO VISITARE VENEZIA
Ogni momento dell’anno è buono per visitare Venezia. Se decidete di venire a febbraio, non perdetevi il famosissimo Carnevale. Per undici giorni le maschere più disparate invadono le calli e rallegrano l’atmosfera con scherzi e burle. Il Carnevale è una festa molto antica che risale alla tradizione della Repubblica di Venezia (ma anche dell’impero romano) di concedere al popolo un periodo di festeggiamenti e divertimento.

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