Alla scoperta di Amburgo…gratuitamente!

750px-Hamburg-Rathaus-NachtLa prima volta che ho messo piede ad Amburgo mi sono detta: devo conoscerla meglio. Amburgo è una delle poche città che ti stupiscono fin dal primo momento in cui la vedi per la meravigliosa combinazione tra antico e moderno, l’aria piena di storia ma giovane che si respira ovunque. Da accanita viaggiatrice e scopritrice quale sono, ho subito cominciato a cercare su Internet delle cose interessanti da fare e mi sono imbattuta in questo sito molto particolare (http://www.newhamburgtours.com/) nel quale si promuove il concetto di “free tour guidato”, un’iniziativa che mi ha sorpreso e mi ha permesso di conoscere meglio la città. Di tour ne esistono parecchi organizzati ogni giorno della settimana alla stessa ora in varie città europee e non. Ad Amburgo ci si incontra davanti al Rathaus, il magnifico edificio comunale di Altstadt, verso le 11. Siccome la visita è disponibile in più lingue, le guide dividono i visitatori in gruppi e, una volta pronti per partire, spiegano loro qualche “regola base” di un free tour. E’ semplice: un free tour consiste in una camminata di circa 3 ore e mezza alla scoperta dei quartieri e dei luoghi più interessanti e caratteristici della città, il tutto gratuitamente. E come pagano le bollette, vi chiederete? Beh, ogni guida viene pagata con le mance ricevute dai singoli visitatori che, se soddisfatti alla fine del tour, si complimentano personalmente ricompensandola. Una buona scusa per mantenere sempre un alto livello di professionalità e di brio, in modo da non annoiare i visitatori. Il tour parte da una breve introduzione sulla storia di Amburgo e sulle vicende legate alla presenza di fiumi e mari, passando dal monumento ai caduti della prima e seconda guerra mondiale verso il Rathaus. Si visitano le chiese di St Petri, St Jacobi e St Nikolai, il quartiere contagiato dal colera nel 1892, la famosa Speicherstadt (con i suoi singolari edifici in mattoni rossi e i diversi ponti), Trostbrücke, il cuore medievale di Amburgo, per terminare con una visita di Hafen. Qui alcuni visitatori s’improvvisano attori nella rappresentazione della leggenda del pirata Klaus Störtebeker.

Una gita singolare, costellata di consigli e raccomandazioni sulle cose da fare e vedere al di fuori del tour, che si può concludere con un pranzo in uno dei più antichi ristoranti della città: la particolarità del locale è quella di avere appese al soffitto banconote di tutte le valute del mondo, e sulle pareti foto della vecchia Amburgo.

Seguendo i consigli ricevuti, non può certo mancare una tappa alla chiesa di St. Michaeli, nel quartiere di St. Pauli, nella quale si sale in ascensore a ben 106 metri di altezza per ammirare lo splendido panorama di Amburgo. Gratuitamente si può visitare la chiesa, che appare strutturata come un vero e proprio teatro, costruita in legno e dipinta interamente di bianco, con il suo splendido organo decorato in ottone.

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Al ritorno verso Aldstadt, il mio consiglio è di visitare anche Reeperbahn, la “sin city” di Amburgo: una strada interamente costellata di locali a luci rosse, discoteche e casino. Di notte vi sembrerà di essere in una Las Vegas in miniatura. La particolarità? Entrata gratis nella maggior parte dei locali e drinks a prezzi stracciati. Proprio nel centro di Reeperbahn si trova la “Beatlesplatz”, dedicata alla famosa band liverpulliana che ha suonato e vissuto qui nei primi anni del ’60.

Che altro aggiungere? Sicuramente le cose da visitare non finiscono qui, ma direi che come infarinatura è più che soddisfacente. Condite il tutto sorseggiando una bella birra tedesca in una delle tante Bräuhaus amburghesi e il gioco è fatto!

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