Dislessia e apprendimento di una lingua straniera

«Then, all I wanted and needed, when I learned so painstakingly to read and then to write, was to find a way to be less alone. Which is, of course, what spoken and written language is really all about.» (Philip Schultz)

«Allora, tutto quello che volevo e di cui avevo bisogno, quando tra ogni difficoltà ho imparato a leggere e scrivere, era trovare un modo di essere meno solo. Il che è, ovviamente, la vera essenza del linguaggio – sia esso scritto che parlato.» (Philip Schultz)

 

La globalizzazione ci impone non solo di conoscere una lingua straniera, ma anche di essere in grado di studiare e lavorare con essa. Cosa succede quando leggere nella propria lingua madre presenta difficoltà? Ci sono abbastanza strumenti a disposizione per aiutare le persone dislessiche a padroneggiare queste competenze in una lingua straniera?

La dislessia evolutiva è un disturbo del linguaggio per il quale le persone affette incontrano difficoltà nella lettura e nella scrittura. Il termine “evolutiva” significa che questo disordine si manifesta durante lo sviluppo delle abilità cognitive – ossia mentre i bambini imparano a leggere. Ciò viene posto in contrasto con un disturbo del linguaggio acquisito, che avviene dopo eventi traumatici e che comporta il danneggiamento di un sistema linguistico che era perfettamente funzionante prima dell’evento.

Per coloro che incontrano difficoltà a leggere nella propria lingua materna, imparare a leggere in una lingua straniera è una sfida più grande. Vi sono metodi compensativi che mirano a stabilire una consapevolezza fonologia. Sono inoltre usati metodi multi-sensoriali per migliorare la memoria di certe ortografie. La rivoluzione digitale ha inoltre contribuito a fornire un valido aiuto nella scrittura grazie agli elaboratori di testo e agli strumenti di correzione ortografica.

L’insegnamento delle lingue straniere nelle scuole si sta adattando alle diverse esigenze, prendendo in considerazione i diversi stili di apprendimento. Nel mondo accademico, il gruppo di ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) dell’Università Ca’ Foscari si sta impegnando a fornire materiali adatti a queste esigenze tramite la collaborazione tra il mondo della ricerca e quello scolastico. La lista delle loro pubblicazioni può essere trovata qui, inclusa una grammatica specifica: The Complete English Grammar for Italian Students. Grammar summaries and exercises adapted for students with dyslexia.
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L’esperienza di Philip Schultz

In questo articolo, Philip Schultz, vincitore del Premo Pulitzer per la Poesia nel 2008, racconta la sua esperienza con la dislessia e come sia riuscito a superare le difficoltà. Il suo onesto racconto è la sua storia di tutti quelli che si trovano nella sua situazione. Fortunatamente, l’argomento viene ora affrontato in maniera più aperta e vi è un numero maggiore di strumenti compensativi – non solo per leggere nella propria lingua materna, ma anche in una lingua straniera.

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