Made in Italy?! Come viene percepito il cibo italiano all’estero

Pensavi che fosse così tipico, originale, pienamente fatto in Italia. Era così ben presentato, o buono. E se non fosse per nulla made in Italy?

Trovandomi all’estero per un periodo di tempo, ho notato che il cibo che vendono nei supermercati o nei ristoranti non era italiano come dichiaravano. Ad esempio, sono stata in un ristorante italiano (e la stessa cosa è successa in una gelateria) ed ho detto qualcosa in italiano, per sentirmi rispondere “no capisco” o “no sono italiano”. Eppure l’insegna diceva ristorante italiano.

A volte capita nei supermercati di trovare della mortadella, o altri formaggi tipici ad esempio, e vedi chiaramente che non è quello che c’è scritto sull’etichetta. Almeno se sei italiano.

E’ proprio questo il punto: se non sei italiano nemmeno te ne accorgi. Finché il cibo venduto è di buona qualità, nessun problema, ma in caso contrario ci facciamo una figuraccia. Nel peggiore dei casi, uno straniero potrebbe pensare “ma come fanno a mangiare questa robaccia, non proverò mai più del cibo italiano”.

D’altra parte, a qualcuno potrebbe anche piacere il cibo italiano tarocco, e magari non proverà mai l’originale. E nel caso che lo faccia potrebbe sembrargli strano o magari nemmeno gli piace.

Inoltre, può succedere che nei ristoranti il proprietario si finga italiano, e ringrazi o saluti in italiano.

E se non lo fosse? Come fa uno straniero a capirlo?

Pensi che il Made in Italy dovrebbe diventare un marchio certificato e protetto dal copyright?

Pensi che sia giusto che qualcuno finga di essere italiano quando non lo è? 🙂

[English]

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