Non ci sono slang in Italia

[English]

Che cos´è uno slang? È difficile dire se in Italia esista o meno o se ne esistono più d’uno.

Certo è che in Italia non si ha niente di simile al verlan francese e cercare di creare un dizionario dello slang italiano è difficile e rischia di non soddisfare che piccoli gruppi i quali, peraltro, potrebbero sentirsi solo parzialmente rappresentati.

Gli Italiani non hanno uno slang in comune, si tratta piuttosto di espressioni gergali, peraltro ancora strettamente legate ai dialetti, che variano geograficamente anche a distanza di pochi chilometri.
Presentare una piccola introduzione agli slang italiani è però possibile se si prendono in considerazione alcuni trend del linguaggio, soprattutto di quello giovanile.

In generale è possibile individuare tre regole che è possibile applicare alla maggior parte delle espressioni gergali italiane:

1. Esse si presentano in genere all’interno di vocabolari specifici quali quello dell’intrattenimento giovanile, dei nomignoli delle forze dell’ordine, dei nomignoli che è possibile attribuire a diversi tipo di persone, al vocabolario del sesso e a quello scolastico.
2. La componente regionale e dialettale nella creazione di nuove espressioni gergali è estremamente forte.
3. Le prime due regole si applicano più generalmente al Nord e al Centro Italia poiché nel Sud è ancora largamente diffuso l’uso dei dialetti.

Di seguito vengono riportati alcuni esempi per ognuna delle categorie elencate. Negli elenchi si è cercato di riportare i termini gergali più diffusi sul territorio nazionale. Chiunque avesse degli esempi interessanti o altri suggerimenti può contattarci tramite il formulario per i commenti. Nuove idee, espressioni e qualsiasi altra forma di contributo è più che benvenuta!

Slang dell’intrattenimento
ciao: bella, bella lì
bevande alcoliche: benza
ubriacarsi: caricarla grossa
essere ubriaco: essere fraido, essere fuori come un balcone
vomitare: arcaccia’
fumare sigarette: fumare una siga, una cicca, una paglia, ecc…
fumare stupefacenti leggeri: farsi una canna, un cannone, la gangia, la maria, l’erba…
essere sotto l’effetto di stupefacenti leggeri: essere in botta, avere una briscola, ecc…

Slang dei nomignoli delle forze dell’ordine
Pula, pulotti, caramba, sbirro, sbirri, piedipiatti.

Slang per la definizione di diversi tipi di persone
Per indicare fidanzati e fidanzate: frego/a, tipo/a, ecc…
Per indicare ragazzi e ragazze estremamente belli: fica/o, figa/o, bona/o
Le successive categorie hanno un’accezione particolarmente negative e se ne sconsiglia l’impiego.
Per indicare una ragazza particolarmente brutta: Cozza, cesso
Per indicare una ragazza grassa: buzza, buzzicona
Per indicare gli abitanti del Sud Italia (largamente diffuso al nord): terroni.

Slang del sesso
Preservativo: goldone, coso
Attaccare bottone con una ragazza: baccagliare, provarci, inciuciare
quando qualcuno si da troppe arie (soprattutto quando si rifiuta un corteggiatore): Non tirartela!
seno femminile: Airbag, davanzale, tette
Fare sesso con qualcuno: chiavare, scopare, fottere, bombare, infrattarsi

Slang scolastico
A scuola si può…
…essere sorpresi nell’atto di copiare: essere cioccato
…non superare un esame: cannare
…saltare la scuola: fare sega, fare salina, bigiare, ecc…
…essere chiamati lecchino o leccaculo (l’utilizzo di questi termini è piuttosto arbitrario!!!)
…essere chiamati boccia o boccino se si è al primo anno.

You might also like:

1 thought on “Non ci sono slang in Italia”

Comments are closed.