Pasqua – tradizione o affare del consumismo?

Sai veramente da dove viene la Pasqua o il motivo per il quale la celebriamo?

Inizialmente la Pasqua era il giorno in cui Gesù risorse, tre giorni dopo la sua crocifissione. Questa domenica speciale è una delle feste più importanti per il mondo cristiano e anche per altre religioni.

Il giorno della Pasqua è preceduto da un periodo di quaranta giorni, nel quale le persone pregano, sono in astinenza da alcuni cibi o bevande e digiunano. La settimana che termina con la domenica di Pasqua è chiamata la Settimana Santa e venerdì è il giorno più importante, che rappresenta il giorno in cui Gesù fu crocifisso.

I riti pasquali sono diversi a seconda della religione di appartenenza, ad esempio le celebrazioni cristiane sono diverse da quelle ebraiche e così via.
Nel mondo cristiano la messa di Pasqua è celebrata la domenica mattina, dopodiché si pranza con il tradizionale agnello. Ma ci sono anche delle ricette alternative per questa festa.

D’altro canto esistono anche i simboli della Pasqua, ad esempio in Italia c’è la colomba bianca e il rametto di ulivo, e in generale nel mondo occidentale le uova pasquali di cioccolata o quelle di gallina decorate in diversi modi. Inoltre è diffuso il costume di regalare coniglietti pasquali o cartoline di auguri.

Infine, esistono anche dei giochi pasquali differenti a seconda del paese. Quindi non si tratta solo di una festa religiosa ma anche di un’occasiona per divertirsi con la famiglia e gli amici, e per comprare regali.

Che parte della Pasqua è una tradizione religiosa e quanto è una questione di regali?

Nella storia probabilmente esisteva solo il primo aspetto. Al giorno d’oggi anche il secondo aspetto è importante, commercialmente rilevante per l’acquisto di uova, coniglietti, dolci e cartoline di auguri.

E le decorazioni? Ne esistono di particolari nella tua zona?
Stai vivendo la Pasqua con spirito religioso? O non vedi l’ora di scartare le uova di cioccolato? 🙂

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