Quale lingua scegliere? Un piccolo suggerimento, alquanto personale

Troppo spesso sento la gente dire: «devi imparare l´inglese se vuoi trovare un buon lavoro» oppure «il cinese è la lingua del futuro» e così via. Questo è più o meno quello che è stato detto anche a me quando, finite le superiori, resi nota la mia decisione di studiare lingue all´università.

Come la maggior parte degli adolescenti, a quel tempo la mia vita era governata dal caos e dalla confusione. Così, nonostante la mia passione a quell´epoca fossero il tedesco e il greco moderno, finii col prendere una strada diversa. Tutti a casa e a scuola cominciarono a bombardarmi col mantra de “il cinese, la Cina, il mercato, l´economia, la crisi”, tanto che alla fine scrissi il mio nome nella lista del corso di cinese, dicendo addio al tedesco e al greco.

Così ho studiato cinese per cinque anni, non mi sono persa nemmeno una lezione, ho sempre fatto i compiti, e ci ho pure vissuto in Cina; tuttavia, subito dopo la laurea ho deciso di tornare alle mie vecchie fiamme. E indovina un po´? Ho imparato di più in un mese di greco che in un anno di cinese.

Detto ciò, il mio consiglio per tutti coloro che si accingono a imparare una lingua è di non cercare consigli nelle riviste di finanza – perché ovviamente ci diranno che il PIL della Grecia è diminuito del 5,2% mentre quello della Cina è cresciuto del 2,4% – ma di scegliere la lingua che ci piace.

[English]

You might also like: