Sei mai stato a Llanfairpwllgwyn…?


Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysilio-gogogoch è un paese che si trova in Galles. Il nome in gaelico significa “Chiesa di Santa Maria nella valle del nocciolo bianco vicino al laghetto dalle acque mosse della Chiesa di San Tysilio con la cava rossa” ed è il secondo toponimo più lungo del mondo.
Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipu-kakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu è invece una collina che si trova sulla North Island in Nuova Zelanda. Il nome significa “la cima dove Tamatea, l’uomo dalle grandi ginocchia, l’arrampicatore di montagne, il conquistatore di terre che viaggiò molto, suonò il flauto per la sua amata” ed è attualmente il toponimo più lungo del mondo.
In terza posizione troviamo Chargoggagoggmanchauggagoggchaubunagungamaugg, che è un lago in Massachusetts, negli Stati Uniti, il cui nome vuol dire “Zona di pesca di confine – Territorio neutrale” nella lingua Nipmuc (una lingua della famiglia delle lingue algonchine (http://it.wikipedia.org/wiki/Lingue_algonchine) parlata dalla popolazione Nipmuc.
Viaggiando attorno al mondo (o semplicemente navigando in internet durante la pausa pranzo) è possibile trovare altri toponimi altrettanto strani (ma più corti).

Questi sono i miei preferiti:

Bat Cave, North Carolina U.S.A.
Whynot, North Carolina U.S.A.
Yum Yum, Tennessee U.S.A.
Hot Coffee, Mississippi U.S.A.
Mosquitoville, Vermont U.S.A.
Dead Women Crossing, Oklahoma U.S.A.
Boring, Vejle, Danimarca
Sesso, (RE) Italia
Buonanotte, (CH) Italia
Kissing, Baviera, Germania
Dead Chinaman, Papua Nuova Guinea

Pensando che anche l’etimologia di questi nomi dovesse essere senza dubbio interessante, ho cercato informazioni su Wikipedia e le mie aspettative non sono state affatto deluse.
Ad esempio, per quanto riguarda il nome Whynot, secondo Wikipedia gli abitanti un giorno discutevano su come chiamare la neonata comunità facendo interventi quali «Why not calling it X?», «Why not calling it Y?» [Perché non lo chiamiamo X?] e qualcuno scocciato alla fine domandò: «non possiamo semplicemente chiamarlo Whynot e andare a casa?».
Una cosa simile sembra essere capitata a Yum Yum, chiamato così perché qualcuno alla fine sbottò: «Chiamiamolo Yum Yum e non se ne parla più. Di sicuro sarà impossibile confonderlo con qualcun altro».
Sono sicura che questa è solo la punta dell’iceberg e che il mondo sia pieno di posti dai nomi strani con etimoligie curiose. Tu ne conosci altri?

[English]

You might also like: