Sono solo canzonette

Qualche mese fa sono stati pubblicati su questo blog due articoli nei quali si davano suggerimenti su come imparare le lingue.

Per quanto mi riguarda, nonostante abbia tentato di studiare un numero a dir poco infinito di lingue riuscendo però ad impararne solo tre, almeno in questo campo, mi considero comunque una studentessa niente male; anzi, se devo essere sincera, credo proprio di essere un´esperta nel settore! E quindi oggi ho deciso di rivelarvi il mio segreto.

È tutta una questione di musica; come si è già detto anche al punto 7 dei suddetti articoli. Tuttavia – almeno per me – non tutta la musica ha lo stesso effetto. Ciò che considero veramente utile ai fini dell´apprendimento delle lingue straniere sono le canzonette senza un particolare valore artistico, quelle che ti entrano in testa e non ti abbandonano più.

Questo è il motivo per cui, nonostante sia da sempre una grande fan della band rock industriale/sperimentale Einstürzende Neubauten, non posso certo dire che mi abbiano aiutato più di tanto ad imparare il tedesco; o almeno non tanto quanto artisti come Nena e Wolfgang Petry.

Detto ciò, rendo pubblica la mia playlist di studio, sperando possa esservi in qualche modo di ispirazione nel vostro cammino alla scoperta di nuovi idiomi.

Tedesco:
– Nena: Irgendwie, irgendwo, irgendwann
– Wolfgang Petry: Wahnsinn
Das Fliegerlied

Cinese:
– Richie Ren: Dui mian de nu hai kan guo lai
– Zhou Huajian: Pengyou
Yang Jugang: Lao shu ai da mi

Italiano:
– Alberto Camerini: Rock and roll robot
– Al Bano e Romina Power: Felicità
Valeria Rossi: Tre parole

Ovviamente state attenti quando qualcuno all´improvviso vi chiede: «Cosa stai ascoltando?», una situazione tipo quella del video seguente. In questo caso, vi suggerisco di avere sempre una risposta già pronta, qualcosa come: «La sinfonia n. 6 in La minore di Gustav Mahler».

[English]

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