Vacanze alternative

Tempo di vacanze! Forse alcuni di voi hanno già programmato le ferie minuto per minuto, ma sono sicura che molti sono ancora indecisi sul da farsi. Mare? Montagna? Città d’arte?

Se non avete idee e le solite mete non vi attirano più, questo è l’articolo che fa per voi. Per una volta, potreste provare una vacanza alternativa, che magari possa trasformare il riposo estivo in un’opportunità per fare del bene agli altri, per acquisire conoscenze, per riflettere su se stessi. Qui di seguito qualche proposta… pronti a partire?

Campi di volontariato.
Questa è l’occasione perfetta per chi ha sempre desiderato impegnarsi nel volontariato, ma per motivi di studio o lavoro non ha mai trovato il momento giusto. Bastano anche solo due settimane! Ci sono campi sia in Italia che all’estero, incentrati sui temi più svariati: protezione degli animali, educazione e insegnamento, intrattenimento di bambini e ragazzi, impegno sociale, costruzione di case e scuole in aree povere… Si lavora mediamente tra le 6 e le 8 ore, il resto della giornata è a disposizione per escursioni e tempo libero. Requisiti necessari? Nessuno in particolare, se non un ottimo spirito di adattamento. In cambio, un’esperienza unica, fatta di condivisione e sorrisi. Se siete interessati, un buon sito da cui attingere informazioni è quello di Projects Abroad.

Studio/lavoro all’estero.
Una delle vacanze alternative più gettonate, soprattutto tra i giovani, è senz’altro l’esperienza di studio all’estero, per approfondire la conoscenza di una lingua straniera. La formula classica prevede un periodo di due o tre settimane presso un college o una famiglia del posto: al mattino si seguono lezioni di lingua e al pomeriggio ognuno per sé. Divertente ma rischiosa l’opzione in college: rischiosa perché se si incontrano altri ragazzi del vostro stesso paese, si finisce per parlare la propria lingua e non si pratica quella del luogo!

Se invece volete calarvi ancora di più nella realtà locale, niente di meglio che un lavoro part-time, di quelli stagionali. Cameriere a Londra o commessa a Parigi? Non sarà la più rilassante delle vacanze, ma con un po’ di fortuna potreste andare anche in pari con le spese di viaggio, vitto e alloggio. Provate a dare un’occhiata sul sito di Worldpassport.

Vacanze spirituali.
Forse alcuni di voi preferiscono i luoghi silenziosi e pacifici al caos delle spiagge affollate o di certi sentieri di montagna dove sembra di essere in coda al supermercato. Perché allora non concedersi una pausa in un monastero? Alcune strutture aprono le loro porte ai turisti, purché questi ultimi si adeguino alle regole di chi vi abita. Consigliato per chi vuole isolare completamente il cervello dai problemi quotidiani e tornare a respirare! Se l’idea vi stuzzica, provate a dare un’occhiata al sito del monastero di Bose.

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