Vaffanculo e oltre – 3 modi per esprimere la tua rabbia in italiano

*** ATTENZIONE: Questo articolo contiene linguaggio volgare. ***

Dopo aver scelto 5 parole che per un motivo o per l’altro ho descritto come “belle”, è arrivato il momento di esplorare alcune espressioni colloquiali. Imparare una lingua significa anche apprendere nuove frasi per dare sfogo alle proprie emozioni. L’italiano è molto espressivo, non solo nelle occasioni che suscitano meraviglia e bellezza, ma anche quando ci si confronta con sentimenti come la rabbia.

Se siete incazzati neri e non trovare le parole adeguate, continuate a leggere.

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Vaffanculo

È la contrazione della frase “vai a fare in culo” che originariamente si riferiva alla sodomia passiva, guardata con disprezzo ai tempi degli antichi romani. Vito Tartamella nota come il successo di questa parola sia possibilmente legato anche al suono delle fricative /f/ e /v/; sottolinea inoltre come anche il suo equivalente inglese, fuck off, contenga la consonante fricativa /f/.

Per avere una dimostrazione della pronuncia, mi viene in mente una famosa scena di “Tre uomini e una gamba”: guardare per credere. Se vuoi comunicare lo stesso messaggio ma in modo meno maleducato, puoi dire “Vai a quel paese!”. Per una spiegazione edulcorata da ogni turpiloquio, consiglio questo video.

Non rompermi i coglioni

Questa è di gran lunga la mia preferita. Ci sono varianti come non rompermi le palle o non rompermi i maroni (quest’ultima nel nord Italia). La differenza riguarda il modo in cui ci si riferisce agli organi genitali maschili, ma il significato è lo stesso.

È interessante notare come questa espressione venga incorporata in inglese del personaggio fittizio italo-americano Tony Soprano:

« Dr. Jennifer Melfi: What’s the one thing, every woman, your mother, your wife, your daughter, have in common?

Tony Soprano: They all break my balls.»

Fatti i cazzi tuoi

Un modo meno volgare per esprimere lo stesso concetto è “fatti gli affari tuoi”. Nella versione volgare la parola “affari” viene sostituita con “cazzo”. Questa parola è usata nelle interiezioni equivalenti alle inglesi fuck! o damn!. Anche la parola “cazzo”, come fuck in inglese, è usata come intensificatore: ad esempio, “Che cazzo fai?” equivale all’inglese What the fuck are you doing?.

 

E tu, quale espressione usi quando ti arrabbi?

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[English]

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